venerdì 24 maggio 2013

Da Tenebre a Manticora

Dopo l'esperienza di Lucca, dopo un esordio col botto, Manticora Autoproduzioni non  poteva starsene a lungo con le mani in mano. Perciò abbiamo tentato il tutto per tutto per far uscire dei nuovi albi il prima possibile. A Novembre sono cominciate le prime riunioni, scambi di idee, contrasti e pareri. Ognuno vedeva la cosa in maniera diversa ma alla fine l'intento era sempre lo stesso: fare le storie a fumetti che avremmo voluto disegnare fin da sempre. Prima dello studio, prima del lavoro, prima delle paranoie e degli insegnamenti. Semplicemente: FARE, trasportando su carta il bagaglio di esperienze accumulato negli anni. Fare bene, per dimostrare di saper fare.

La storia a fumetti del secolo non è ancora possibile per noi, ma almeno FARE si può. Si può mettersi alla prova, migliorare, impegnarsi il più possibile per fare un lavoro onesto e professionale. Senza facile "concettualismo". Ed ecco che in cinque mesi, un tempo da record, Manticora e i suoi ragazzi buttano fuori TRE nuovi albi.

Spine, Instrumenta e Tenebre 

Storie brevi ma intense, che portano fra le loro pagine i nostri passi avanti, l'impegno e la dedizione. La voglia di guadagnarsi due metri di spazio in questo settore. Lo spazio per metterci una scrivania e continuare a disegnare.
Perché è di questo che principalmente il lavoro di Manticora racconta: di otto persone che un sogno nel cassetto - chiamateci ingenui - ce l'hanno ancora. 

E se vi piace la cosa, stateci appresso, leggete e lavorate con noi.
Perché noi ce la stiamo mettendo tutta. 








Adesso, smorziamo i toni, che mi imbarazzo. In dettaglio quel che mi concerne è che ho realizzato una storia - dal soggetto atipico per me - all'interno dell'albo Tenebre. 

Tutto in stretta collaborazione con Francesco de Stena - che è il collega più pignolo che potessi mai avere - ma è anche il giovane professionista più promettente che io conosco. 


Horror e suspance, argomenti dicevo atipici per me, ma che ho affrontato con entusiasmo e curiosità per la prima volta. Così nasce Karma una storia dei giorni nostri con qualche colpo di scena da Cronaca Vera. Protagonista ne è Stella, ventenne dai capelli lunghi e corvini, con folte ciglia appesantite dal mascara e una strana voglia di collezionare necrologi e ritagli di giornale.

Forse a livello di storia non è il mio lavoro migliore, è stato un argomento completamente nuovo per me, ma ho avuto modo di imparare tantissimo da essa e gli sono riconoscente. 


Per cui vi lascio in compagnia di qualche immagine e delle righe che trovate nel retro di copertina a presentarvi Tenebre. 












Volete continuare la lettura o saperne di più sugli albi di Manticora? cliccate QUI






Walter è perseguitato dal suo passato. Seguendo le sue tracce di paura e dolore uno spirito maligno, che risponde al nome di Jack O’ Lantern, terrorizza i borghi di una Londra vittoriana e oscura. Una storia sull’odio e la vendetta, di legami di sangue e patti con il diavolo. La realtà sfiora la linea sottile dell’orrore 
immaginario, nell’eterna speranza di tenere a bada antichi incubi. 
E i cancelli dell’Inferno sono pronti a spalancarsi, di nuovo.

Una ventenne incline all’entusiasmo per il tenebroso e al satanismo farà la
conoscenza di uno strano individuo conosciuto distrattamente in una serata di abbandono. Tra le mura di un vecchio casolare il karma farà la sua incursione. 
E in un crescendo di suspense che si protende una pagina dopo l’altra, nella
 malinconica e inquietante atmosfera di una stanza avvolta da una luce lugubre di
 un camino, è segnato il destino di tutti, di coloro che ricercano, quanto coloro che 
soffrono. E Stella imparerà cosa significhi aver davvero paura…

Se vi sentite abbastanza coraggiosi, addentratevi nella lettura e scoprite
 il fascino ipnotico delle Tenebre.




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